Pubblicare i progetti di QGIS sul geoportale

Pubblicare i progetti di QGIS sul geoportale


Dato che i progetti e, soprattutto, i dati con cui si lavora in QGIS risiedono in locale, ovvero all’interno dell’Ente, mentre il Geoportale è in Cloud, è necessario allineare quest’ultimo con quanto predisposto in QGIS.
Da un lato, quindi, dovremo pubblicare sul portale il progetto QGIS, che sarà un file relativamente leggero ed il cui upload verrà fatto direttamente dalla console di amministrazione del Geoportale, dall’altro dovremo trasferire su cloud tutti i dati cartografici che, al contrario, potrebbero tanti e molto pesanti.
L’allineamento dei dati va fatto non solo quando si aggiunge un file al progetto ma ogni qualvolta si modifica o aggiunge o elimina una geometria di un layer (shape) oppure si modificano i relativi dati andando ad inserire o variare i campi della tabella.
Per agevolare il più possibile questo secondo step, ovvero il trasferimento dei dati cartografici, Starch ha realizzato il tool StarchmapSync che effettua proprio la sincronizzazione tra i dati in locale con quelli in Cloud. Una volta configurato il tool, specificando sostanzialmente un parametro, basterà eseguirlo per aggiornare in poco tempo il Geoportale. 
Al primo avvio il tool vi chiederà di inserire i dati di registrazione (codice cliente e chiave di protezione) che vi verranno forniti da Starch. Inseriti i codici e riavviato il tool, questo si presenterà così:



In cima è possibile selezionare l’Ente di cui si vogliono allineare i dati. Tipicamente ci sarà un solo Ente selezionabile, a meno che non si gestiscano più Comuni.
Va poi indicata la directory Project_Data per lo specifico Ente, ovvero la cartella del codice catastale dell’Ente situata in project_data (si veda il paragrafo “Organizzazione delle directory”). Questa operazione deve essere fatta solo la prima volta o, nel caso remoto, in cui la cartella dovesse cambiare. 
A questo punto si decide se:
  1. Allineare il Geoportale con i dati locali (prima opzione da sinistra): questa sarà l’opzione usata il 99.99 percento dei casi, ovvero trasferire su Cloud le modifiche apportate in locale.
  2. Allineare i dati locali con quelli in Cloud (seconda opzione da sinistra): questa opzione non verrà quasi mai usata in quanto aggiorna i dati in locale prendendo quelli presenti su Cloud.Premendo “Avvia sincronizzazione” il sistema effettuerà la sincronizzazione. Il processo è ottimizzato per garantire elevate performance. Teniamo sempre in considerazione che stiamo trasferendo su Cloud, quindi tramite connessione a internet. Il tempo di trasferimento dipenderà quindi sia dalla quantità di dati che verranno trasferiti, sia dalla qualità della linea internet. In medio potrebbe durare da qualche secondo a qualche minuto. Verranno trasferiti solo i file variati, quindi la prima esportazione richiederà un po’ di tempo, le successive potrebbero essere di qualche secondo.